Da due speleologi immagini insolite e straordinarie dalle miniereSembrano uscite dalla tavolozza di un pittore o dall'estro creativo di uno scultore. Ma sono immagini fissate dall'obiettivo di una macchina fotografica. Piccoli laghetti, scorci di pareti con rivoli d'acqua, masse fangose che come in un caleidoscopio di colori prendono forma e sostanza nelle immagini del progetto fotografico ''I colori del buio'' targato ''Digger's Seltz'', un duo di appassionati speleologi-fotografi italiani. ''L'isola che non c'e''', ''Africa'', con le sue geometrie astratte, ''Nero di Seppia'', con i suoi bizantinismi alla Klimt, ''Il Corsaro Nero'', ''Il Fantasma Formaggino'', ''Ray Charles'', o la simpatica faccia dell'alieno ET di Spielberg, sono alcuni dei titoli ironici tra le migliaia di straordinari scatti che fanno parte del progetto.



